Granduca di Martina (1919-1944). E'
considerato unanimemente il miglior riproduttore in assoluto
della razza. La sua linea conserva, più delle altre, le
caratteristiche dell'orientale-africano, vale a dire la testa
conica, il collo piramidale ben attaccato e il portamento
distinto ed elegante. Svolse la funzione di stallone
ininterrottamente dal 1931 al 1943 nella stazione di monta di
Martina Franca. Tra i suoi figli merita una particolare
citazione Nodo d'Oro (1937-1961)da cui discendono i soggetti più
eleganti e distinti, oggi i più ricercati. Va ricordato
soprattutto Ulisse, unanimamente ritenuto lo stallone più
pregevole della razza. Ulisse è stato prodotto ed allevato
presso l'azienda agricola S.Paolo, Martina Franca. Da Ulisse
discendono gli stalloni Nume, Strauss e Salomone prodotti
dall'allevamento San Paolo attualmente considerati tra gli
stalloni più pregevoli della razza.
Nerone (1934-1946). E' il
capostipite di una linea con caratteristiche più pesanti
rispetto alle altre due: testa montonina, groppa ampia e ben
fornita di masse muscolari, arti brevi e muscolosi, pastorale
corto e robusto.
Sensibile
l'azione di miglioramento da lui esercitata sulla produzione e
continuata dai suoi discendenti, tra i quali il più importante è
senz'altro Conte di Conversano (1931-1952), ottimo riproduttore,
grazie anche alla longevità.
Dei tanti figli di quest'ultimo ricordiamo Baldo (nato nel
1948), padre di Selim (1962-1967), il primo maschio dal mantello
grigio ferro testa di moro presente nel libro della razza.
Presso l'allevamento San Paolo, da Selim discende Moresco,
considerato il più importante stallone di questa linea di
sangue.
Araldo delle Murge (1928-1949).
Tra i suoi figli Marezzo (1936), padre di una serie di soggetti
importantissimi, tra i quali Giove (1953-1972), acquistato nel
1955 dall'Istituto foggiano.Di questa linea di sangue ricordiamo
gli stalloni Bargello e Otello, entrambi nati nell'allevamento
San Paolo.